"L'Abruzzo è una regione fatta di mari e di monti, padrone di tradizioni gastronomiche che risentono profondamente da questa sua differenziazione geografica.
La qualità dei prodotti del territorio e una particolare creatività nell'elaborazione ed invenzione dei piatti fa della loro cucina regionale uno degli esempi più ricchi e interessanti nel panorama della cucina regionale italiana.
È una cucina di sapori decisi e di ingredienti robusti."

Tra le ricette più famose della cucina abruzzese, oltre ai tipici antipasti a base di ottimi salumi e formaggi, troviamo tra i primi piatti:
Tra i piatti di carne domina la pecora (con i tipici Arrosticini), la porchetta, l'agnello, il castrato, il capretto. I pastori hanno insegnato alle popolazioni di questa ricca regione l'arte del cucinare la carne da cui derivano i famosissimi "Arrosticini di Carne" e altri tipici piatti che nascono, come concezione, proprio nelle campagne e nelle masserie dell'Abruzzo.
Ottimo è anche l'agnello cucinato con "cacio e ova" da cui prende il nome tipico, gratinato con uova sbattute e formaggio; o "all'arrabbiata", saltato in padella con molto peperoncino.
I pastori della conca aquilana usano "incarpochiare" il capretto, cioè tengono l'animale in uno speciale recipiente di vimini dove, rimanendo immobile, ingrassa rapidamente. Servito in tavola, ha una carne morbidissima. Il maiale dà ottimi salumi tra i quali la "ventricina", un salame molto aromatico e piccante. Fra i formaggi eccellono le scamorze, i caciocavalli, il pecorino.
Lungo la costa si mangia il brodetto in infinite varianti a seconda della zona. I due brodetti più famosi sono quello di Vasto e quello di Pescara. Durante la cottura il pesce deve rimanere intero e la teglia coperta. Ottimo piatto tipico della cucina dei pescatori.
I dolci sono per lo più a base di mandorle e noci: i torroni (al cioccolato, ai fichi secchi), i confetti, che sono una specialità di Sulmona, il "parrozzo", specialità di Pescara, a base di farina, uova, burro, zucchero, mandorle e ricoperto di cioccolato. Il nome deriva da "pane rozzo" perché nella forma ricorda il pane dei contadini fu un'invenzione di Gabriele D'Annunzio, originario di Pescara, che era ghiottissimo di questo dolce.
Potrete naturalmente degustare tutte queste primizie nei nostri locali; accompagnando i piatti prima elencati e tanti altri ancora con ottimi vini del posto, sia della casa che di famose enoteche e tenute agricole abruzzesi. Assaporando cosė anche le saporite uve dei vigneti dell'Abruzzo.