"L'Hotel Ristorante Ragno d'Oro si trova presso Manoppello, un piccolo e tranquillo centro facente parte della Comunità montana della Maiella e del Morrone, in un territorio ricco di itinerari turistici e religiosi.
Tra i tanti luoghi ricchi di storia, d'arte e di cultura presenti a Manoppello, tra i quali ad esempio l'abbazia di Santa Maria Arabona, spicca la reliquia del "Volto Santo": in un santuario a poche centinaia di metri dal centro storico, essa rappresenta una tra le due più preziose reliquie della Cristianità.
Il piccolo centro di Manoppello si trova in provincia di Pescara a pochi chilometri dal capoluogo e a brevissima distanza da Chieti. Il centro, immerso nel verde della vallata del fiume Pescara, si trova a 217 metri s.l.m e conta circa 5700 abitanti. Secondo gli ultimi studi le origini di Manoppello sono da ricercarsi in epoca romana, durante la quale era un importante centro. Diversi sono i resti trovati in diversi siti attorno all'abitato, tra cui quelli di una villa patrizia con mosaici ancora intatti. L'origine del nome del paese deriva dal "manoppio", piccola quantità di grano che può essere contenuta una mano, simbolo che ritroviamo nello stemma del paese.

Il centro abitato di Manoppello, in provincia di Pescara
Manoppello fu sede di illustri e potenti casate del passato, come le nobili famiglie dei Colonna e degli Orsini e ospita, oltre le famose e già menzionate attrazioni di interesse religioso, le bellissime chiese di San Nicola di Bari, di San Rocco e di San Pancrezio, con interessanti dipinti ottocenteschi.
A far da cornice al centro abitato non possiamo dimenticare la montagna. L'imponente massiccio montuoso della Majella si staglia su lato meridionale con i suoi 2795 metri, offrendo paesaggi suggestivi e spunti per gite e pic-nic.
La promozione del Parco Nazionale della Majella ha consentito di preservare una natura incontaminata con una flora ed una fauna di enorme interesse naturalistico, ideale per piacevoli passeggiate ed escursioni.
Poco sopra l'abitato di Manoppello si trova l'abbazia di Santa Maria Arabona, il più notevole esempio di arte cistercense.
Fondata sui resti di un'antichissimo tempio pagano, su una collina che domina parte della vallata del Pescara, i frati cistercensi ne cominiciarono nel 1208 la costruzione dedicandola alla Vergine Maria. All'interno spiccano la ricchezza degli arredi costituiti dal tabernacolo e dal cero, coronati da ampi spazi ispirati a caratteri di estrema semplicità e rigore formale. La costruzione, circondata da un meraviglioso giardino, fu donata dalla nobile famiglia Zambra all'ordine dei Salesiani in tempi recenti.
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Manoppello, informazioni generali